Antarāya e āvaraṇa. Ostacoli e impedimenti alla calma mentale secondo lo yoga e il Buddhismo

Antarāya e āvaraṇa. Ostacoli e impedimenti alla calma mentale secondo lo yoga e il Buddhismo

Seminario teorico e pratico a cura di Marco Passavanti

Nel cammino dello yoga e in quello della meditazione buddhista, ogni praticante incontra inevitabilmente una serie di ostacoli alla pacificazione profonda del corpo, dei sensi e della mente. Queste tradizioni insegnano che tali difficoltà non sono errori o fallimenti, ma passaggi fondamentali del percorso, occasioni preziose per sviluppare consapevolezza, equilibrio e operare una trasformazione interiore.

La tradizione buddhista e lo yoga classico di Patañjali descrivono con grande precisione gli ostacoli più comuni della mente, tra i quali figurano il desiderio e l’attaccamento, l’avversione e la negatività, la pigrizia e il torpore, l’irrequietezza e l’ansia, il dubbio e l’incertezza. Questi stati mentali disturbano la concentrazione e impediscono una visione chiara della realtà delle cose. Tuttavia, la pratica meditativa offre strumenti concreti per riconoscerli, comprenderli e trasformarli in risorse.

Attraverso la consapevolezza, la stabilità dell’attenzione e pratiche specifiche che coinvolgono il corpo, il respiro, i sensi e la mente, è possibile imparare a gestire e addirittura a sfruttare positivamente questi aspetti, così da accedere a una dimensione più profonda di equilibrio e lucidità.

Questo seminario offre un’introduzione teorica e pratica a questi insegnamenti, con lo scopo di aiutare i partecipanti a comprendere i principali ostacoli nella pratica, a sviluppare strumenti per affrontarli e ad approfondire il proprio percorso interiore. È dunque un invito a trasformare gli ostacoli in opportunità di consapevolezza.

Marco Passavanti ha conseguito il dottorato di ricerca in Civiltà Società ed Economia del Subcontinente indiano presso l’università “La Sapienza” di Roma e da più di vent’anni si occupa della storia dello yoga e delle tradizioni meditative sudasiatiche. Ha conseguito il diploma di insegnante di yoga presso l’ETY di Claude Marèchal ed è insegnante formatore presso l’AYCO di Roma e in diversi centri in Italia, seguendo lo stile di insegnamento del Viniyoga di T. Krishnamacharya e di suo figlio TKW Desikachar.