La mente sul tappetino
Scopri come i 5 impedimenti buddisti si manifestano nella pratica dello yoga. Una guida per trasformare gli ostacoli in strumenti per conoscere se stessi.
Scopri come i 5 impedimenti buddisti si manifestano nella pratica dello yoga. Una guida per trasformare gli ostacoli in strumenti per conoscere se stessi.
Marco Passavanti porterà il suo contributo in una cornice che non cerca il sensazionalismo, ma il confronto serio con i contenuti della tradizione. Il dialogo con gli Yoga Sūtra e con il pensiero buddhista permette di vedere gli ostacoli non come eccezioni, ma come parte del cammino. La mente non è un terreno sempre pacificato; richiede educazione, osservazione, ritorno alla pratica. In questo senso, l’incontro di Bologna non propone una risposta unica, ma un modo più ampio e preciso di stare davanti a ciò che accade.
Nel cammino dello yoga e in quello della meditazione buddhista, ogni praticante incontra inevitabilmente una serie di ostacoli alla pacificazione profonda del corpo, dei sensi e della mente. Tali difficoltà sono occasioni preziose per sviluppare consapevolezza, equilibrio e operare una trasformazione interiore.
Le tradizioni antiche lo dicono con chiarezza:
l’ostacolo non blocca la pratica, la approfondisce.
Le tradizioni classiche dello Yoga di Patañjali e del Buddhismo non solo riconoscono gli ostacoli: li descrivono con precisione, li classificano e forniscono strumenti per attraversarli.
All’interno delle attività di Riequilibrio Yoga, presso il Centro Yoga Le Vie di Bologna si svolge un ciclo di lezioni che coinvolge insegnanti e praticanti interessati ad approfondire il tema degli ostacoli nella pratica e nel cammino interiore. Il percorso è promosso da un gruppo di studio e insegnamento dedicato alla formazione continua, di cui fanno parte insegnanti impegnati nella ricerca e nella trasmissione dello yoga.
Elenco di riflessioni e valori nella pratica ed insegnamento delle posizioni capovolte: traccia per insegnanti e praticanti esperti – Metodo RiequilibrioYoga® Introduzione: il valore dei capovolti in una formazione avanzata I capovolti sono tra le pratiche più affascinanti e complesse dello yoga. Non rappresentano semplicemente “posizioni avanzate”, ma territori in cui il corpo, il respiro…
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Per insegnanti e praticanti esperti – Metodo RiequilibrioYoga® Introduzione: gli archi come territorio di consapevolezza, non di prestazione Gli “archi”, o estensioni indietro del corpo, rappresentano una delle famiglie di āsana più complesse da affrontare in modo maturo. Non sono semplicemente posizioni “che aprono”, né esercizi di flessibilità: sono osservatori privilegiati di come il corpo…
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Nel nostro lavoro non cerchiamo la forma perfetta, né la performance.
Cerchiamo ciò che accade prima della forma:
la direzione sottile, la risposta interna, il punto in cui il respiro cambia qualità.
Per torsione si intende mettere i rotazione su un piano perpendicolare una linea rispetto un’altra.
La somma dell’allungamento dell’asse e dell’avvitamento della torsione ci dà come effetto la spirale.
L’allineamento assiale ha a che fare non solo con il lavoro posturale di allineamento dei segmenti corporei, ma anche con le linee di energia e di forza. Per allineamento assiale corporeo, intendiamo la linea centrale, l’asse che connette la colonna vertebrale alla testa e al bacino. Questo allineamento assiale (TESTA-BACINO= asse corporeo) può proseguire nella linea delle…
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RiequilibrioYoga® con Regina – Percezione del respiro nella pratica
RiequilibrioYoga® con Francesca – Pratica riequilibrante nel capovolto –
RiequilibrioYoga® con Francesca – Rilassamento, respirazione, meditazione –
RiequilibrioYoga con Davide – Espandere il corpo nell’aria –
Ribaltare il punto di vista, capovolgere il senso delle paure: è fin troppo facile trovare letture metaforiche per descrivere le posizioni “a testa in giù”. Meno facile mettere a fuoco cosa si intende per asana capovolti. Nello yoga contemporaneo, pensano spesso a pose acrobatiche (come la nostra copertina di questo mese N .d.R .) e al florilegio di verticali mostrate su Instagram dalle yogini più social. Di fatto, questo articolo parla di altro. Ci concentreremo nella teoria